DIstrazione

Sono giorni strani questi, va detto. Il papa ha iniziato ad usare twitter. 3 giorni fa, giorno di debutto in e-società, sua Santità ha avuto tempo e modo di postare ben 7 tweet. In una normale giornata lavorativa, io, questo tempo non ce l’ho. E di certo se ce l’avessi non mi metterei a rimuginare su come può sopravvivere la fede in Dio in un modo privo di speranza, no. Non sono ancora così disperata.
In aggiunta alle prodezze del papa -inaspettatamente giovane e cibernetico- in Italia, abbiamo quelle del signor Mario Monti, che ha deciso bene di mollare la barca e spostarsi verso altri lidi. Lo si potrebbe paragonare a una sorta di nuovo Schettino, solo in scala maggiore. E con la differenza che, mentre Schettino ha abbandonato i poveretti in mare, Monti abbandonerebbe l’Italia intera in un mare di merda. O di merda e lacrime, a seconda di quanto sei fortunato.
Poi ieri, per la diciottesima volta credo, da che ho memoria (e, non vogliatemene, ma posso affermare con una certa soddisfazione che il mio “da che ho memoria” non è poi così vasto. ho solo 26 anni, eh), tale Adam Lanza, autistico, 20 anni, ha preso 3 o 4 pistole e un fucile dalla cassetta degli attrezzi, e dopo aver piantato un pallino in faccia a sua madre (per non far sentire nessuno escluso) è andato a fare fuori un paio di classi di una scuola elementare. Niente di più regolare.
Hanno diritto all’autodifesa, dicono. Hanno bisogno del diritto all’autodifesa, dicono. Chi non vorrebbe difendersi da un manipolo di bambini moccolosi, che si mettono le dita nel naso e sbraitano di continuo e quando meno te l’aspetti si fanno la cacca nelle mutandine? Del resto anch’io se qualcuno tenta di rubarmi la borsetta con dentro il mio cellulare da 90£, la oyster e un portafogli con dentro 1.50£ vorrei poter tirare fuori la beretta dal reggicalze e piantargli un proiettile in fronte. Che scherzi?! Altrimenti che ne sarebbe del mio orgoglio femminile? Ed è facile fare del buonismo gratuito come Morgan Freeman che afferma che si può fare qualcosa di buono dimenticando il nome di Adam Lanza e ricordandone almeno uno dei bambini che hanno perso la vita. E di donare alla ricerca sulle malattie mentali piuttosto che puntare il dito contro la facilità del possesso di armi negli Stati Uniti, ma la verità quella vera è che se uno non avesse a disposizione un bazooka nello sgabuzzino insieme al falciaerba e ai cacciaviti, magari uccidere 26 persone quasi contemporaneamente sarebbe -almeno un po’- più complicato. E magari 20 piccoli ometti avrebbero potuto imparare, col tempo, a non farsi più la cacca nelle mutandine, a non mettersi più le dita nel naso, ad allacciarsi le scarpette da soli e poi a vivere. Lentamente, a fatica, avrebbero imparato a vivere, come facciamo tutti. Chi più, chi meno.
Strange days. I lived through strange days.

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